Prove
sensoriali
L'evoluzione
sensoriale dei vini imbottigliati con KORKED PRO, rispetto
ad altre chiusure sintetiche e di sughero, è stata
valutata su migliaia di campioni mantenuti a varie temperature
in ambienti termostatati al fine di verificare le reali situazioni
in cui le bottiglie confezionate verranno a trovarsi.
Le degustazioni effettuate hanno rivelato una netta preferenza
per i prodotti imbottigliati con KORKED PRO, preferenza
giustificata dal fatto che i vini si presentano sempre
piacevoli, espressivi, mai ridotti e soprattutto privi di
difetti.
Per i vini rossi imbottigliati con chiusure attive KORKED
PRO si è anche notato un miglior comportamento dal
punto di vista dell'intensità ottica.
Per quanto riguarda i quantitativi di anidride solforosa
libera, i vini imbottigliati con chiusure attive KORKED
PRO hanno presentato variazioni, anche dopo diversi mesi,
quasi nulle.
La sperimentazione su KORKED PRO è avvenuta in
parallelo con la chiusura accelerata KORKED MAX (da
8 a 10 volte più permeabile rispetto a KORKED
PRO). Anche impiegando questa chiusura speciale, non vi
sono state situazioni nelle quali il prodotto abbia presentato
difetti. Inoltre sono stati riscontrati quantitativi di anidride
solforosa molto stabili, indice della capacità del
vino di assorbire elevate quantità di ossigeno micro-dosato
senza presentare effetti ossidativi.
L'obiettivo di KORKED è stato raggiunto: micro-dosare
il passaggio di ossigeno in maniera scientifica determinando
un corretto affinamento del vino in bottiglia. |