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Permeabilità
dei tappi
Nella conservazione del vino in bottiglia si continua a
parlare di tappi che lasciano "respirare" (tappi
in sughero) e tappi "ermetici" (tappi sintetici).
L'attuale bibliografia scientifica non riporta misurazioni
significative sulla permeabilità all'ossigeno dei
diversi tappi e quindi nella pratica tutte le osservazioni
sono demandate all'empirismo e all'esperienza.
Korked srl, in collaborazione con l'Università di
Udine negli ultimi cinque anni, ha condotto approfonditi
studi confrontando le performance delle diverse tipologie
di chiusure esistenti nel mercato.
Per ogni categoria di chiusure è stata misurata la
permeabilità all'ossigeno con un sistema molto sofisticato
non distruttivo di misurazione della velocità di
consumo dell'ossigeno da parte del vino. E' stato così
possibile seguire l'evoluzione del vino nella singola bottiglia
per diversi mesi.
Nel grafico allegato (Fig.1) vengono riportati i
risultati del confronto effettuato tra tappi in sughero,
tappi tecnici, tappi sintetici e il "sistema di chiusura
KORKED". In questo caso il "sistema di chiusura
KORKED" di riferimento è dotato di una
membrana che attua uno scambio di ossigeno pari a quello
scambiato mediamente da un tappo in sughero naturale di
ottima qualità.
Tali dati ci portano a fare le seguenti considerazioni:
Figura 1 - Permeabilità all'ossigeno delle diverse
tipologie di tappi

Tappi in sughero naturale
Essi presentano una variabilità di peso all'interno
di ogni singolo lotto e, a maggior ragione, fra diversi
lotti, molto elevata. Questa differenza di peso è
indice di una differenza di densità e quindi di una
differenza di proprietà meccaniche e di permeabilità
ai gas.
A seguito di queste rilevazioni si è verificato che
la permeabilità all'ossigeno varia significativamente
tra diversi lotti di tappi in sughero e, ancor peggio, all'interno
dello stesso lotto di tappi. Inoltre, sono stati evidenziati,
all'interno del singolo lotto, uno o più tappi con
un comportamento "estremo" rispetto alla media.
Infine è emerso che la misura dell'ossigeno permeato
dai tappi in sughero non è correlata all'altezza
o al diametro del tappo. Tappi con un diametro o lunghezza
maggiore, ad esempio, non rappresentano una chiusura più
efficiente dei tappi con diametro o lunghezza inferiore.
I tappi in sughero tecnici (agglomerati
con rondelle)
Essi manifestano una minore variabilità della permeabilità
all'ossigeno rispetto ai tappi in sughero naturale. I maggiori
limiti ascrivibili a tale tipologia di chiusura sono rilevabili
specialmente in degustazione dove emergono immediatamente
tutte le problematiche di tipiche di questa tipologia di
tappi (colosità, attaccabilità da TCA, presenza
di gusti anomali e collanti, ecc.).
Tappi sintetici
Le rilevazioni effettuate su vari tappi sintetici presenti
nel mercato svelano valori di permeabilità all'ossigeno
assolutamente eterogenei all'interno della categoria oltre
a manifestare variabilità molto elevate. L'idea che
al tappo sintetico corrisponda una chiusura ermetica si
rivela una opinione errata chiaramente smentita dai dati
di rilevazione. La tipologia di processo produttivo adottato
(estrusione, iniezione, ecc.) piuttosto che il materiale
impiegato determinano risultati spesso assolutamente in
contrasto con questa opinione.
Sistema di chiusura KORKED
I rilievi dimostrano che il "sistema di chiusura
KORKED" confrontato permette la permeazione
di una quantità di ossigeno pari al valore medio
dei tappi in sughero naturale considerati. La variabilità
rispetto a questo parametro è, per il "sistema
di chiusura KORKED", praticamente nulla rispetto
ai sugheri ed ai tappi sintetici.
Nel caso del "sistema di chiusura KORKED",
non sono stati riportati casi in cui la chiusura si comporta
in modo "anomalo" e tutti i valori del passaggio
di ossigeno sono molto simili tra loro.
È necessario mettere in evidenza che la permeabilità
del "sistema di chiusura KORKED" confrontato
è scelta e non subita e che tale scelta è
stata mirata alla riproduzione delle prestazioni di un tappo
in sughero di ottima qualità.
Probabilmente la permeabilità all'ossigeno propria
dei tappi in sughero non è sempre quella ottimale
per la conservazione o, meglio, la corretta evoluzione del
vino in bottiglia.
Si assiste spesso nel mondo enologico a strani compromessi
in imbottigliamento con dosaggi puntuali di antiossidanti
(anidride solforosa, acido ascorbico) e di catalizzatori
di ossidazione con attività verso i prodotti di riduzione
(ione rameico).
Obbiettivo del "sistema di chiusura KORKED"
è quello di modulare il passaggio di ossigeno in
funzione del vino che si ha e che si vuole ottenere, come
si fa comunemente nelle diverse fasi di produzione. Di conseguenza
per ciascun vino, verrà studiato e fornito il "sistema
di chiusura KORKED" idoneo.
Prove Sensoriali
Nel corso degli ultimi tre anni Korked srl ha effettuato
una serie di imbottigliamenti in ambienti termostatici a
temperature e umidità controllate al fine di valutare
l'evoluzione sensoriale nel tempo di diverse tipologie di
vino tappati con diverse chiusure delle quali si era valutata
la permeabilità all'ossigeno.
Le prove sensoriali hanno evidenziato costantemente differenze
rilevanti tra i vini imbottigliati a seconda della quantità
di ossigeno permeato dalle rispettive chiusure utilizzate;
si hanno notato, infatti, vini più chiusi utilizzando
tappi sintetici e vini più aperti utilizzando tappi
in sughero e il "sistema di chiusura KORKED".
Bisogna mettere in evidenza che nelle degustazioni sono
state riscontrate regolarmente delle bottiglie con tappo
in sughero con difetti dipendenti, oltre che dalla presenza
di TCA e TeCA, anche da una abnorme o ridotta ossigenazione
indotta dal tappo stesso. Più in generale si può
dire che normalmente i tappi in sughero non permettono di
garantire una omogeneità di affinamento del vino
imbottigliato.
Inoltre Korked srl ha allestito delle prove di imbottigliamento
al fine di valutare l'impatto dell'ossigeno in tempi più
brevi rispetto alla vita del vino in bottiglia. In esse
veniva confrontata l'evoluzione dei vini con tappo in sughero,
con tappo sintetico a bassa permeabilità e con "sistemi
di chiusura KORKED" con membrane ad alta permeabilità
(8-10 volte superiore a quella del "sistema di chiusura
KORKED" analizzato precedentemente). La conservazione
dei prodotti (sia vino bianco che vino rosso) era fatta
a condizioni di temperatura abbastanza estreme: 10°C
e 26°C e 35°C. Dopo 4 mesi di imbottigliamento in
queste condizioni è stata valutata l'anidride solforosa
e i vini sono stati sottoposti ad analisi sensoriale con
test di ordinamento.
Per quanto riguarda l'anidride solforosa (sia libera sia
totale) si riportano a titolo di confronto i grafici che
riguardano il vino bianco conservato a 26°C (le condizioni
di massima permeabilità per le membrane testate)
(Fig. 2 e 3). Si evidenzia come anche nelle bottiglie
tappate col "sistema di chiusura KORKED"
che utilizza delle membrane ad alta permeabilità
non si siano verificate differenze significative tra i diversi
prodotti.
Figura 2 - Contenuto di anidride solforosa libera nelle
diverse tesi (membrane a permeabilità 5-10 volte
superiori a Korked)

Figura 3 - Contenuto di anidride solforosa Totale nelle
diverse tesi (membrane a permeabilità 5-10 volte
superiori a Korked)

Le bottiglie tappate col "sistema di chiusura KORKED"
che utilizza delle membrane ad alta permeabilità,
come già messo in evidenza dalle analisi dell'anidride
solforosa, pur avendo ricevuto una quantità di ossigeno
molto superiore al necessario, non hanno riportato difetti,
anzi, sono state preferite da diversi degustatori.
Per i vini rossi si è anche evidenziata una differenza
significativa tra i diversi sistemi di tappatura in riferimento
alla Densità ottica a 520 nm (intensità del
colore rosso) con una intensità maggiore per i tappi
con membrana, a riprova del fatto che per l'evoluzione in
bottiglia il vino necessita una certa quantità di
ossigeno.
Conclusioni
Sinteticamente si può concludere che:
1) E' difficilmente razionalizzabile una previsione di permeabilità
media anche all'interno di un singolo lotto di tappi in
sughero naturale non essendo essa in relazione né
con la misura né con il peso del tappo stesso.
2) Ogni lotto di sughero analizzato presenta, oltre ai problemi
noti derivanti da TCA, alcuni valori di permeabilità
"estremi" assolutamente al di fuori della variabilità
tipica media.
3) I tappi in sughero tecnici (agglomerati e rondellati)
non presentano dei valori di permeabilità comparabili
con i tappi in sughero naturale.
4) I tappi sintetici non possono essere qualificati come
una chiusura ermetica. Anzi si presentano all'interno della
categoria esempi di tappi ad alta permeabilità oltretutto
con una notevole variabilità. I tappi sintetici possono
indurre sia a situazioni di riduzione che di ossidazione
del vino imbottigliato.
5) Il "sistema di chiusura KORKED" si è
mostrato costante nella permeabilità ed in linea
con la media dei lotti di sughero naturale di buona qualità
testati. Nelle prove ad ossigenazione spinta le differenze
sensoriali sono evidenti e non correlate all'Anidride solforosa
libera che varia solo di qualche mg/L.
6) Non è detto che la permeabilità all'ossigeno
propria dei tappi in sughero naturale sia sempre quella
ottimale per la corretta evoluzione del vino in bottiglia.
Obbiettivo del "sistema di chiusura KORKED"
è quello di modulare il passaggio di ossigeno in
funzione del vino che si ha e che si vuole ottenere. Di
conseguenza per ciascun vino verrà studiato e fornito
il "sistema di chiusura KORKED" idoneo.
Relazioni
La caratteristica peculiare del sistema di chiusura
KORKED è quella di dosare il corretto micro-scambio
di ossigeno con lesterno per ogni tipologia di vino
in base alle sue caratteristiche.
Lobbiettivo è quello di permettere laffinamento
ideale del vino contenuto in una bottiglia.
Di conseguenza per ciascun vino verrà studiato e
fornito il sistema di chiusura KORKED idoneo.
A tal fine lUniversità ha messo a punto una
sofisticata metodologia di determinazione dei micro-scambi
gassosi che permette di misurare con una precisione molto
elevata leffettivo assorbimento di ossigeno che avviene
in ogni bottiglia di vino.
Le quantità di ossigeno scambiate in periodi di tempo
predeterminati permettono di confrontare le performance
delle diverse tipologie di membrane utilizzate dal sistema
di chiusura KORKED, come espresso nel seguente grafico.

Lassorbimento di ossigeno (asse delle ordinate) è
stato misurato per le diverse tipologie di membrane utilizzate
dal sistema di chiusura KORKED mettendolo in relazione
a intervalli temporali predeterminati (asse delle ascisse).
Le rette rappresentate nei diversi colori nel grafico indicano
le regressioni lineari dei punti relativi ai valori misurati
per ciascuna membrana.
Per due di queste sono state indicate anche lequazione
e il coefficiente di regressione R² (per R2 e R1 la
retta interpola bene i dati).
E evidente la differenza di comportamento tra le diverse
tipologie di membrane considerate.
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